Barbatula quignardi (Băcescu-Meşter, 1967), conosciuto comunemente come cobite della Linguadoca è un piccolo pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Balitoridae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Cypriniformes |
| Sottordine | Cyprinoides |
| Famiglia | Balitoridae |
| Sottofamiglia | Nemachelinae |
| Genere | Barbatula |
| Specie | B. quignardi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Barbatula quignardi Băcescu-Meşter, 1967 | |
| Areale | |
Questo pesciolino ha un areale ristretto alla Francia meridionale (bacini dal Lez al Tech lungo la costa mediterranea; Adour e Garonna lungo quella atlantica) ed alla Spagna settentrionale (bacino dell'Ebro ed alcuni tributari dell'Oceano Atlantico). È stato introdotto, sempre in Spagna, nel bacino del Douro.
Vive in torrenti con acque mosse e fondale di ciottoli o massi.
Le caratteristiche morfologiche sono simili a quelle del cobite barbatello, da cui si può distinguere (oltre che per il diverso areale) per avere la pinna caudale lievemente intaccata al centro e la pinna dorsale posta leggermente più avanti delle pinne ventrali. Inoltre il peduncolo caudale è più largo.
Raggiunge i 7 cm, la maturità sessuale è raggiunta intorno ai 4.
Simile a quella di B. barbatula.
La specie ha popolazioni abbondanti e ben distribuite su un vasto areale.
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