Astronotus Swainson, 1839, comunemente noto come oscar o pesce oscar, è un genere di pesci tropicale sudamericano d'acqua dolce, appartenente alla famiglia Cichlidae.[1] Il genere contiene due specie (elencate di seguito), entrambe originarie del bacino amazzonico, mentre una delle due si trova anche nei fiumi Paraná e Paraguay. Le specie del genere Astronotus possono crescere fino a 35 centimetri di lunghezza e sono monomorfiche. Sono pesci onnivori opportunisti che si nutrono di una vasta gamma di piccoli pesci, frutta, noci, crostacei, molluschi e altri invertebrati in natura.
Dall'alto: Astronotus crassipinnis e Astronotus ocellatus | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Cichliformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Cichlidae |
| Sottofamiglia | Astronotinae |
| Tribù | Astronotini Hoedeman, 1947 |
| Genere | Astronotus Swainson, 1839 |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lobotes ocellatus Agassiz, 1831 | |
| Sinonimi | |
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Hygrogonus | |
Una delle due specie, l'oscar (Astronotus ocellatus), è un pesce molto popolare tra gli appassionati di acquari e pesci tropicali. Gli oscar formano coppie monogame che depongono le loro uova all'aperto, tipicamente su una pietra appiattita o in una depressione poco profonda. La colorazione degli esemplari più giovani è diversa da quella degli adulti ed aiuta a mimetizzare gli avannotti durante la crescita.
Al contrario, Astronotus crassipinnis viene esportato raramente e non si vede spesso nel commercio degli acquari.
In alcune classificazioni Astronotus è l'unico genere della tribù monogenerica Astronoti, della sottofamiglia Cichlinae.[2]
Il taxon comprende due sole specie:[1][3]
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