Gli astrapoteri (Astrapotheria) sono un gruppo di mammiferi erbivori vissuti dal Paleocene (60 milioni di anni fa) al Miocene (circa 10 milioni di anni fa) in America meridionale.
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| Stato di conservazione | |
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Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Meridiungulata |
| Ordine | Astrapotheria |
| Famiglie | |
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Questi strani animali, che potevano raggiungere le dimensioni di un rinoceronte, possedevano in generale un corpo allungato e pesante, sorretto da zampe stranamente snelle e fornite di "mani" e "piedi" decisamente piccoli, quasi sproporzionati. La testa, retta da un collo relativamente sottile, era grossa e pesante. La caratteristica più vistosa doveva essere una corta proboscide (la cui presenza è determinata dalle ossa nasali fortemente arretrate) che faceva assomigliare gli astrapoteri a dei tapiri.
Un'altra caratteristica riguardava i canini allungatissimi, a forma di zanne. La mandibola, inoltre, era stranamente più lunga della mascella. Nel complesso, gli astrapoteri dovevano ricordare un piccolo elefante, o un tapiro molto grosso. In realtà, le parentele di questi animali vanno ricercate in altri gruppi di mammiferi erbivori endemici del Sudamerica, come i piroteri. Il continente, fino al Miocene superiore, era difatti un'isola; questo permise ad alcuni gruppi di mammiferi "aberranti" di svilupparsi in totale isolamento, fino a produrre notevoli esempi di evoluzione convergente con altri mammiferi viventi in altre parti del mondo.

L'evoluzione degli astrapoteri non è chiara, ma sembra che alcune forme primitive del Paleocene e dell'Eocene, come Eoastrapostylops e Trigonostylops (noto principalmente per il cranio) possano essere ricollegate a questo gruppo. Questi animali di dimensioni relativamente modeste (lunghi circa 1,5 metri) in breve tempo potrebbero aver dato origine ad astrapoteri più evoluti, specializzati e grandi: il genere Astrapotherium, l'ultimo del suo gruppo, doveva raggiungere la lunghezza di 2,5 - 3 metri. Altri animali simili includono Granastrapotherium, Parastrapotherium, Xenastrapotherium, Uruguaytherium e Astraponotus dal muso insolitamente corto.
Di seguito è mostrato un cladogramma che mostra le relazioni filogenetiche dei vari astrapoteri, tratto dal lavoro di Vallejo-Pareja e colleghi (2015):
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Eoastrapostylops | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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