Arctosa sjostedti Roewer, 1960 è un ragno appartenente alla famiglia Lycosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Lycosoidea |
| Famiglia | Lycosidae |
| Sottofamiglia | Lycosinae |
| Genere | Arctosa |
| Specie | A. sjostedti |
| Nomenclatura binomiale | |
| Arctosa sjostedti Roewer, 1960 | |
Il nome proprio della specie deriva dal naturalista svedese Bror Yngve Sjöstedt (1866-1948) che raccolse gli esemplari per il museo namibiano di Kibonoto[1].
Il cefalotorace di colore bruno-rossastro con varie tonalità più o meno chiare[1].
Le femmine hanno il bodylenght (prosoma + opistosoma) di 5 millimetri (2 + 3)[1].
La specie è stata reperita nella Tanzania[1].
L'esemplare noto di questa specie è stato esaminato nell'aprile 1954 a Bruxelles: era etichettato come "voisin stigmosa" e proveniva in prestito dal Museo di Ginevra. Non ne è chiara la provenienza esatta dell'esemplare (genericamente dalla Tanzania), né quando è stato raccolto, ma le analisi effettuate dal descrittore, soprattutto riguardo al pattern oculare, consentono di non attribuirlo ad A. stigmosa e di ascriverlo come specie a sé[1].
Al 2016 non sono note sottospecie e dal 1983 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1].