Apistogramma cruzi (Kullander, 1986) è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Cichlidae, sottofamiglia Geophaginae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Cichlidae |
| Sottofamiglia | Geophaginae |
| Genere | Apistogramma |
| Specie | A. cruzi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Apistogramma cruzi Kullander, 1986 | |
Si trova nei fiumi appartenenti al bacino del Rio delle Amazzoni, in Ecuador, Colombia e Perù[1]. Vive in acque piuttosto torbide.
Il corpo è compresso ai lati e piuttosto allungato. Il dimorfismo sessuale è molto meno evidente che in altri ciclidi: i maschi hanno le pinne più colorate e sono leggermente più grossi delle femmine, senza mai comunque superare di molto i 5 cm[2]. La colorazione è bruna-grigiastra sul corpo, attraversato da una fascia orizzontale nera che passa per l'occhio. Le pinne sono un po' allungate e appuntite; sul peduncolo caudale è presente una macchia nera[2].
È un pesce oviparo, depone in anfratti rocciosi, dove la femmina sorveglia le uova[2] e gli avannotti finché non sono autosufficienti[1].
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