L'aoto di Hershkovitz (Aotus hershkonitzi Ramirez & Cerquera, 1983) è un primate platirrino della famiglia degli Aotidi.[1]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Haplorrhini |
| Infraordine | Simiiformes |
| Parvordine | Platyrrhini |
| Superfamiglia | Ceboidea |
| Famiglia | Aotidae |
| Genere | Aotus |
| Specie | A. hershcovitzi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Aotus hershkovitzi Ramirez & Cerquera, 1983 | |
Rispetto alle specie congeneri presenta cariotipo caratteristico 2n = 58[2].
Vive nelle foreste rade delle Ande colombiane.
Pesa all'incirca 1 kg, per una lunghezza di una settantina di cm, di cui i due terzi spettano alla coda.
In relazione all'habitat montano in cui la specie vive, il pelo è folto e lanoso, di colore bruno-dorato con riflessi verdastri nella parte superiore del corpo e giallo-rossiccio in quella inferiore. La faccia è biancastra, con cerchi neri attorno agli occhi ed una banda nera che percorre il muso.
Gli occhi sono molto grandi e di colore bruno-rossiccio: mancano di tapetum lucidum. La coda è lunghissima e contraddistinta da un'aguzza carena nella sua parte inferiore.
Come tutte le specie congeneri, si tratta di animali esclusivamente notturni: in tal modo, evitano la competizione diretta con specie dai costumi diurni ma dalle abitudini simili.
Ha abitudini arboricole: si muove a quattro zampe camminando con sicurezza fra i rami, ma all'occorrenza è capace di spiccare anche salti di ramo in ramo. Tende ad avere picchi di attività quando la luna è particolarmente luminosa: si orienta infatti soprattutto con la vista.
Vive in coppie od in piccoli gruppi familiari, che si mantengono in contatto attraverso tutta una serie di vocalizzazioni (fino a 100).
Si tratta di una specie dalla dieta prevalentemente frugivora, in particolare preferisce frutti di piccole dimensioni e ben maturi: non disdegna tuttavia nutrirsi di altro materiale vegetale (foglie, germogli) ed insetti di grosse dimensioni.
L'individuazione del cibo avviene principalmente con la vista.
Le coppie sono strettamente monogame: questo perché è principalmente il maschio a prendersi cura della prole. La femmina partorisce una volta l'anno: i cuccioli stanno coi genitori fino ai 3 anni e mezzo d'età, dopodiché si allontanano alla ricerca di un compagno ed un territorio da colonizzare.
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