Anoteropsis forsteri Vink, 2002 è un ragno appartenente alla famiglia Lycosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Lycosoidea |
| Famiglia | Lycosidae |
| Sottofamiglia | Artoriinae |
| Genere | Anoteropsis |
| Specie | A. forsteri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Anoteropsis forsteri Vink, 2002 | |
Il nome proprio della specie è in onore dell'aracnologo neozelandese Raymond Robert Forster (1922-2000), mentore del descrittore[1].
Si distingue dalle altre specie del genere per il colore del dorso che vira dal giallo al giallo-arancio con macchie nere; per la forma dell'apofisi mediana del bulbo maschile e quella degli scleriti esterni dell'epigino. per colorazione è simile a A. insularis e A. litoralis, ma ne differisce per l'apofisi mediana più lunga dopo la curvatura. Nelle femmine il setto mediano dell'epigino è più spesso di quello di A. insularis e il labbro posteriore dell'epigino è più sottile di quello di A. litoralis[1].
L'olotipo maschile rinvenuto ha lunghezza totale è di 5,50mm; la lunghezza del cefalotorace è di 3,10mm; e la larghezza è di 0,80mm[1].
La specie è stata reperita nella Nuova Zelanda meridionale: l'olotipo maschile è stato rinvenuto sulle dune sabbiose di Oreti Beach, nella regione di Southland[1].
Al 2016 non sono note sottospecie e dal 2002 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1].