Anampses lineatus Randall, 1972 è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Dati insufficienti[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Anampses |
| Specie | A. lineatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Anampses lineatus Randall, 1972 | |
| Sinonimi | |
|
Anampses melanurus lineatus | |
Il corpo è allungato e compresso lateralmente. La colorazione varia molto nel ciclo vitale di questo pesce: gli esemplari giovani sono neri con ampie macchie giallastre o biancastre irregolari[2] e subito dietro la testa è presente una linea bianca verticale che continua sul bordo della pinna dorsale. Gli adulti, invece, sono marroni, e con la crescita le macchie bianche si sono ridotte, diventando puntini od unendosi in linee. Alla base della pinna caudale, che è nera, è presente una fascia bianca. La pinna anale e la pinna dorsale sono basse, lunghe e dello stesso colore del corpo. Le pinne pettorali sono trasparenti. Non supera i 13 cm[3].
gli esemplari giovani sono prevalentemente solitari; invece gli adulti di solito vivono in gruppetti costituiti da diverse femmine ed un solo maschio dominante[3].
È un pesce oviparo e la fecondazione è esterna[3]. Come le altre specie del suo genere, è ermafrodita e gli esemplari più grossi sono maschi.
Il suo areale è molto ampio, e comprende l'oceano Indiano, l'oceano Pacifico ed anche il Mar Rosso. Si trova anche in Indonesia, a Bali e sulle coste del Sudafrica. Vive prevalentemente intorno ai 40 m di profondità, nelle barriere coralline[1].
Non risente di particolari minacce e viene solo pescato raramente per l'acquariofilia, ma viene classificato come "dati insufficienti" (DD). Infatti non si riesce a stabilire bene quanti a quanti esemplari ammonti la popolazione attuale perché A. lineatus somiglia tantissimo a A. melanurus e le due specie vengono facilmente confuse[1].
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