Acantholycosa dudkorum Marusik, Azarkina & Koponen, 2004 è un ragno appartenente alla famiglia Lycosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Lycosoidea |
| Famiglia | Lycosidae |
| Sottofamiglia | Pardosinae |
| Genere | Acantholycosa |
| Specie | A. dudkorum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Acantholycosa dudkorum Marusik, Azarkina & Koponen, 2004 | |
Il nome della specie è in onore dei fratelli entomologi russi Roman Dudko e Andrei Dudko, che negli anni '90 hanno raccolto molti esemplari delle specie trattate nello studio in bibliografia. Il suffisso -orum deriva dal latino ed è la desinenza del genitivo plurale, ad indicare la dedica del nome a più di una persona[1].
L'olotipo maschile rinvenuto ha lunghezza totale è di 8,00mm; la lunghezza del cefalotorace è di 3,60mm; e la larghezza è di 3,00mm[1].
La specie è stata reperita nella Russia centrale: l'olotipo maschile e i paratipi femminili sono stati rinvenuti 50 chilometri ad ovest di Kosh-Agach, e circa 20-25 chilometri ad ovest di Bel'tir, fra 2900 e 3100 metri di altitudine, nella sezione russa dei Monti Altaj[1].
Appartiene al dudkorum-group, la cui caratteristica peculiare è la forma dell'epigino, pressoché identica a quella di A. dudkoromani e A. kurchumensis: hanno tasche apicali profonde, il setto epiginale con margini subparalleli e le ali laterali ben distinte[1].
Al 2016 non sono note sottospecie e dal 2004 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1].