Sarracenia alata Alph. Wood, 1863 è una pianta carnivora appartenente alla famiglia delle Sarraceniaceae
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Stato di conservazione | |
|---|---|
Basso rischio (nt)[1] | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Ordine | Ericales |
| Famiglia | Sarraceniaceae |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Nepenthales |
| Famiglia | Sarraceniaceae |
| Genere | Sarracenia |
| Specie | S. alata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sarracenia alata Alph. Wood, 1863 | |

È diffusa nella parte meridionale degli Stati Uniti (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama).[1]
La Sarracenia alata necessita di un substrato caratterizzato da torba bionda (o acida) di sfagno, con pH compreso tra 3 e 4,5, e perlite in rapporto 1:1. In alternativa alla perlite, può essere usata sabbia di quarzo. È, inoltre, possibile l'aggiunta di una ridotta quantità di vermiculite, circa il 10% del substrato totale, per favorire lo sviluppo della pianta. L'annaffiatura dovrà avvenire quotidianamente ed esclusivamente tramite un sottovaso, con circa 2–3 cm di acqua distillata o osmotizzata. È, altresì, possibile l'utilizzo di acqua piovana purché non sia raccolta in città per via di elementi inquinanti che potrebbero danneggiare gravemente la pianta. La Sarracenia alata apprezza vaporizzate frequenti.[senza fonte]
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