Il romice testa di bue (Rumex bucephalophorus L.) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Polygonaceae[1].
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Caryophyllidae |
| Superordine | Polygonanae |
| Ordine | Polygonales |
| Famiglia | Polygonaceae |
| Genere | Rumex |
| Specie | R. bucephalophorus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rumex bucephalophorus L. | |
| Nomi comuni | |
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Romice testa di bue | |
È una pianta erbacea con fusto eretto che può raggiungere i 30 cm di altezza. Le foglie, presenti in autunno e in inverno, sono di due tipi: quelle basali sono lanceolate od ovate e lunghe circa 3 cm; quelle cauline sono lineari e più corte. I fiori, non vistosi, sono portati al termine di infiorescenze racemose, riuniti in gruppi di 2-3; il periodo di fioritura va da febbraio a maggio. Il frutto è un diclesio.
La pianta è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e in Macaronesia. In Italia è possibile trovarla nelle regioni meridionali e centrali, oltre che nelle isole, sui terreni sabbiosi degli habitat costieri.
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