Il wengé (Millettia laurentii De Wild., 1904) è un albero della famiglia delle Fabacee (o Leguminose)[2], originario dell'Africa tropicale, dal Mozambico al medio bacino del Congo.
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| Stato di conservazione | |
|---|---|
In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Fabales |
| Famiglia | Fabaceae |
| Sottofamiglia | Faboideae |
| Tribù | Millettieae |
| Genere | Millettia |
| Specie | M. laurentii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Millettia laurentii De Wild., 1904 | |
| Nomi comuni | |
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Wengé | |

Si tratta di un'essenza lignea molto dura e di colore scuro a volte con striature gialle molto sottili. Il peso specifico supera i 900 kg/m³[senza fonte].
Il legname viene impiegato nella costruzione di mobili, falegnameria d'interni, pavimenti, impiallacciature ed ebanisteria.
In Africa viene usato per la realizzazione di tamburi grazie alla sua buona risonanza.
Inoltre in liuteria è utilizzato su strumenti a corda per le sue caratteristiche timbriche e di durata del suono.
Tra i possibili impieghi figurano la costruzione di chitarre, bassi elettrici e accessori.
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