Galium aparine L. è una pianta appartenente alla famiglia delle Rubiaceae, inconfondibile al tatto a causa dei peli ruvidi (simili a del velcro) che la rivestono in tutte le parti. Per questo viene chiamata anche "attaccamani" o "attaccaveste".
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Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Gentianales |
| Famiglia | Rubiaceae |
| Sottofamiglia | Rubioideae |
| Tribù | Rubieae |
| Genere | Galium |
| Specie | G. aparine |
| Nomenclatura binomiale | |
| Galium aparine L. | |
| Nomi comuni | |
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attaccamani | |
Ha il fusto quadrangolare. Ha foglie lineari od oblunghe disposte in verticilli. I fiori, minuscoli, hanno la corolla bianca formata da 4 petali e sono riuniti in infiorescenze ascellari. Il frutto, grande come un chicco di riso, è anch'esso coperto di spine uncinate che, rimanendo attaccate al pelo degli animali favoriscono, la propagazione e diffusione della pianta.
È comune in Nord America ed Eurasia.
Cresce lungo i bordi stradali, nei campi incolti, dal livello del mare fino a 2500 metri di altitudine.
Veniva usata per le sue proprietà contro alcune malattie cutanee. È anche commestibile ma solo i germogli primaverili lessati. Il nome galium ricorda che in passato probabilmente era usata come caglio.
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