Natranaerobium thermophilus è una specie di batterio appartenente alla famiglia delle Natranaerobiaceae.
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| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Prokaryota |
| Regno | Bacteria |
| Phylum | Firmicutes |
| Classe | Clostridia |
| Ordine | Clostridiales |
| Famiglia | Natranaerobiaceae |
| Genere | Natranaerobium |
| Specie | N. thermophilus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Natranaerobium thermophilus Mesbah et al., 2007 | |
(dal gr. θερμός + φίλος) Il batterio riesce a riprodursi a temperature che variano tra i 35 e 56 °C con un optimum a 53 °C.
Si tratta di un batterio anaerobico, gram-positivo, con dimensioni di circa 3–5×0.2–0.4 μm e fortemente alofita: con una tolleranza da 3 a 5 M di Na+. Si sviluppa prevalentemente in ambienti alcalini.[1][2][3][4]
Come tutti i batteri estremofili rappresenta un prezioso soggetto di studio in quanto, lo studio dello stesso, può essere di aiuto nel valutare teorie sulle origini della vita a partire da ambienti caldi, salati e alcalini.[4]