Chlamydophila psittaci è un batterio gram negativo, agente eziologico della psittacosi.
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| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Prokaryota |
| Regno | Bacteria |
| Phylum | Chlamydiae |
| Classe | Chlamydiae |
| Ordine | Chlamydiales |
| Famiglia | Chlamydiaceae |
| Genere | Chlamydophila |
| Specie | |
Il termina psittacosi deriva dal greco psittakos che significa pappagallo, dal momento che questo batterio infetta questo e altri uccelli, anche se nel serbatoio possono essere molti altri animali, come ovini, suini, bovini e uccelli.
Il batterio si può trovare nel torrente circolatorio, nei tessuti, negli escrementi e nelle piume degli uccelli.
La trasmissione avviene tramite inalazione di escrementi secchi.
Nell'uomo causa una polmonite interstiziale con un andamento clinico molto grave; senza terapia adeguata, esiste un'elevata possibilità di morte.
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