Zonotrichia (Swainson, 1832) è un genere della famiglia dei Passerellidi.[1]
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Passeroidea |
| Famiglia | Passerellidae |
| Genere | Zonotrichia Swainson, 1832 |
| Specie | |
Le caratteristiche comuni degli uccelli del genere Zonotrichia sono il becco di forma conica, adatto al consumo di semi, la coda arrotondata della lunghezza simile a quella dell'ala[2] e le striature colorate sulla testa.[3] Sono passeriformi di taglia medio-grande e grande; i maschi presentano in genere una piumatura con colori più brillanti e una dimensione corporea leggermente più grande rispetto alle femmine.[2]
Quattro delle cinque specie riconosciute di Zonotrichia vivono nell'America del Nord; una sola, Zonotrichia capensis, è comune nell'America Centrale e in quella Meridionale, oltre che nell'isola di Hispaniola. Gli uccelli appartenenti a questo genere abitano principalmente i margini dei boschi e le zone arbustive; il nido è costruito sul terreno o a poca distanza da esso, nei pressi di piccoli alberi o arbusti.[2]
Il genere Zonotrichia comprende le seguenti specie:[1][4]
Altri progetti