Zelowan remota Murphy & Russell-Smith, 2010 è un ragno appartenente alla famiglia Gnaphosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Gnaphosoidea |
| Famiglia | Gnaphosidae |
| Sottofamiglia | Zelotinae |
| Genere | Zelowan |
| Specie | Z. remota |
| Nomenclatura binomiale | |
| Zelowan remota Murphy & Russell-Smith, 2010 | |
Il nome della specie deriva dall'aggettivo latino remotus, -a, -um, cioè remoto, lontano, in riferimento alla distanza di questa specie dall'areale preferenziale delle altre specie del genere Zelowan: è la specie reperita più lontano delle altre[1].
L'olotipo femminile rinvenuto ha lunghezza totale è di 3,42mm; la lunghezza del cefalotorace è di 1,33mm; e la larghezza è di 0,88mm[1].
La specie è stata reperita nella Namibia settentrionale: l'olotipo femminile è stato rinvenuto in una località imprecisata della Namibia. Il raccoglitore che ha donato gli esemplari, P. Hammond, riferisce che probabilmente è stata reperita nel dito di Caprivi[1].
Al 2016 non sono note sottospecie e dal 2010 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1].