Zelotes chinguli FitzPatrick, 2007 è un ragno appartenente alla famiglia Gnaphosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Gnaphosoidea |
| Famiglia | Gnaphosidae |
| Sottofamiglia | Zelotinae |
| Genere | Zelotes |
| Specie | Z. caprivi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Zelotes chinguli FitzPatrick, 2007 | |
Il nome della specie deriva dal villaggio in cui sono stati rinvenuti gli esemplari il 12 giugno 1983: Chinguli Crossing, nello Zimbabwe[1].
Questa specie appartiene al mediocris group, le cui peculiarità sono: i maschi variano la forma dell'apofisi terminale e della base embolare; l'unico carattere condiviso è il lungo embolus che si origina retrolateralmente. Le femmine, invece hanno una forma peculiare della piastra e dei dotti dell'epigino[1].
L'olotipo maschile rinvenuto ha lunghezza totale è di 5,83mm; la lunghezza del cefalotorace è di 2,50mm; e la larghezza è di 1,92mm[1].
La specie è stata reperita nello Zimbabwe meridionale: l'olotipo maschile è stato rinvenuto nei pressi del villaggio di Chinguli Crossing, all'interno del Parco nazionale di Gonarezhou, appartenente alla provincia di Masvingo[1].
Al 2016 non sono note sottospecie e dal 2007 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1].