Il lorichetto di Kuhl (Vini kuhlii, Vigors, 1824) è un uccello della famiglia degli Psittaculidi.[2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Psittaciformes |
| Famiglia | Psittaculidae |
| Genere | Vini |
| Specie | V. kuhlii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Vini kuhlii (Vigors, 1824) | |
Si presenta con le parti superiori verdi e le inferiori rosse; ha taglia attorno ai 19 cm, nuca e calze di un bel viola intenso e ventre giallo. Gli immaturi hanno le parti inferiori screziate di violetto, il becco e l'iride scuri.
Frequenta le foreste rivierasche di palme, dove si muove a coppie o in singoli individui; poco altro si sa delle sue abitudini, se non che è stato visto nutrirsi su alberi di Tournefortia argentea, talvolta associato all'Acrocephalus aequinoctialis, un cannareccione locale.
Il suo areale è ristretto ad alcune isole della Polinesia (Rimatara, Tubuai), della Polinesia francese e sulle isole di Cook meridionali. È stato introdotto in alcune isole delle Sporadi equatoriali e nell'arcipelago delle Kiribati. È considerato in pericolo di estinzione; i suoi nemici principali sono i ratti, che depredano i nidi, e l'uomo che ne distrugge l'habitat. Delle varie popolazioni oggi presenti, una sola raggiunge i 1000 individui, un'altra si aggira attorno agli 800, mentre le rimanenti vanno da almeno una coppia (isola Christmas) a 50 individui.
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