L'astore codalunga (Urotriorchis macrourus (Hartlaub, 1855)) è un uccello rapace della famiglia degli Accipitridi [2] che vive nelle foreste pluviali dell'Africa occidentale e centrale. È l'unica specie nota del genere Urotriorchis.
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| Stato di conservazione | |
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Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Accipitriformes |
| Famiglia | Accipitridae |
| Sottofamiglia | Accipitrinae |
| Genere | Urotriorchis Sharpe, 1874 |
| Specie | U. macrourus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Urotriorchis macrourus (Hartlaub, 1855) | |
Può raggiungere la lunghezza complessiva di 60 cm, compresi i 30 cm della coda, e un'apertura alare di 90 cm.[senza fonte]
L'astore codalunga è solito cacciare spezzando con i suoi artigli il collo delle sue prede, fra le quali figurano scoiattoli, piccoli uccelli e anche i pulcini di cui talvolta fa razzia nei villaggi vicini alla foresta.[senza fonte]
La stagione dell'accoppiamento cade fra luglio e agosto, quando la coppia costruisce un nido di rami su alberi molto elevati. Si conosce ancora poco della nidificazione e dell'allevamento dei piccoli di questa specie.[senza fonte]
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