I Tinocoridi (Thinocoridae Gray,, 1845) sono una piccola famiglia di uccelli dell'ordine Charadriiformes diffusi in Sud America.[1]
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Ordine | Charadriiformes |
| Sottordine | Thinocori |
| Famiglia | Thinocoridae Gray,, 1845 |
| Generi | |
Hanno becchi, code e zampe corte e teste piccole che li fanno assomigliare a dei piccoli galliformi o a dei piccioni, ma a differenza di questi hanno dita e ali lunghe. Le livree sono in genere mimetiche, con disegni adatti a confondere i predatori sui terreni aperti delle Ande o della Patagonia, dove queste specie vivono. Il dimorfismo sessuale si nota soprattutto nel genere Thinocorus, dove il maschio porta una livrea grigiastra sul viso, sul petto e sul collo.
Nidificano in avvallamenti poco profondi del terreno nei quali depositano 2-3 uova.
A differenza degli altri Thinocori, i tinocoridi sono principalmente erbivori (semi e altri tipi di vegetali costituiscono la loro dieta), mentre le altre famiglie del sottordine sono specialmente insettivore.
I tinocoridi vivono in Sud America in vari habitat come praterie, steppe erbose, deserti semiaridi e anche ambienti montani fino ai 5500 m di altitudine del tinocoride pettorossiccio.
La famiglia comprende le seguenti specie:[1]
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