Sturnira bakeri (Velazco & Patterson, 2014) è un pipistrello della famiglia dei Fillostomidi endemico dell'Ecuador.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Laurasiatheria |
| Ordine | Chiroptera |
| Sottordine | Microchiroptera |
| Famiglia | Phyllostomidae |
| Sottofamiglia | Stenodermatinae |
| Genere | Sturnira |
| Specie | S.bakeri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sturnira bakeri Velazco & Patterson, 2014 | |
| Areale | |
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Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza totale tra 63 e 65 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 43 e 45 mm, la lunghezza del piede tra 12 e 14 mm, la lunghezza delle orecchie tra 14 e 17 mm e un peso fino a 21 g.[1]
La pelliccia è corta e lanosa, composta da peli di quattro colori dorsalmente e tricolori ventralmente. Le parti dorsali sono marroni chiare con la base dei peli biancastra, mentre le parti ventrali sono grigio chiare con la base dei peli più chiara. Il muso è corto e largo. La foglia nasale è ben sviluppata e lanceolata, con la porzione anteriore saldata al labbro superiore. Le orecchie sono corte, triangolari, con l'estremità arrotondata ed ampiamente separate. Il trago è corto ed affusolato. Le membrane alari sono marroni scure e attaccate posteriormente sulle caviglie. Gli arti inferiori ed i piedi sono densamente ricoperti di peli. È privo di coda, mentre l'uropatagio è ridotto ad una frangia di peli lungo la parte interna degli arti inferiori.
Si nutre di frutta.
Questa specie è conosciuta soltanto in due località dell'Ecuador sud-occidentale, lungo il confine con il Perù.
Vive probabilmente in ambienti semi-aridi come foreste primarie e secondarie secche e campi coltivati.
Questa specie, essendo stata scoperta solo recentemente, non è stata sottoposta ancora a nessun criterio di conservazione.
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