Lo sgombro nero[senza fonte] (Scombrolabrax heterolepis Roule, 1921) è un pesce osseo abissale, unico appartenente alla famiglia Scombrolabracidae (ordine Perciformes).
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Scombrolabracidae |
| Genere | Scombrolabrax |
| Specie | S. heterolepis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Scombrolabrax heterolepis (Roule, 1921) | |
Questa specie ha corpo slanciato con occhi sproporzionatamente grandi. Anche la testa è grande e la bocca, ampia, è armata di forti denti, piuttosto vistosi. La bocca può allungarsi a tubo durante la caccia. L'opercolo e il preopercolo sono seghettati Le pinne dorsali sono due, contigue, la prima lunga con raggi spiniformi di altessa decrescente, la seconda è più breve, grossolanamente rettangolare, con raggi molli. La pinna anale è identica e opposta alla seconda dorsale. Le pinne pettorali sono molto lunghe. La pinna caudale è biloba, abbastanza piccola.[1][2].
Il colore è uniformemente bruno scuro[1].
La taglia massima nota è di 30 cm[1].
Cosmopolita nei mari tropicali e subtropicali tranne nell'Oceano Pacifico orientale, nell'Oceano Atlantico sudorientale e nel mar Mediterraneo. È una specie piuttosto rara dappertutto, ha abitudini mesopelagiche ed è più frequente sulla piattaforma continentale e nei pressi di bruschi rialzi della piana abissale. Vive tra i 100 e i 900 metri di profondità[1].
Poco nota
Di nessuna importanza[1].
Precedentemente incluso nei Gempylidae.
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