Il reticodattilo (Raeticodactylus filisurensis) è un rettile estinto appartenente agli pterosauri. Visse nel Triassico superiore (circa 203 milioni di anni fa); i suoi resti sono stati ritrovati in Svizzera.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Ordine | † Pterosauria |
| Superfamiglia | † Eudimorphodontoidea |
| Famiglia | † Raeticodactylidae |
| Genere | † Raeticodactylus Stecher, 2008 |
| Nomenclatura binomiale | |
| † Raeticodactylus filisurensis Stecher, 2008 | |
Al contrario di molti pterosauri primitivi, il reticodattilo possedeva ossa delle zampe anteriori lunghe e sottili, così da conferirgli quasi il doppio di apertura alare (circa 135 centimetri) rispetto al ben noto Eudimorphodon. La caratteristica più notevole del reticodattilo, però, riguardava il cranio: sopra il naso era presente una strana cresta sottile e ampia, simile a un corno, dalla funzione sconosciuta. La mandibola, inoltre, era dotata di una carena ossea piuttosto profonda e la dentatura era una combinazione di zanne anteriori e di denti dotati di cinque cuspidi posti più in profondità all'interno della bocca. Infine, altro fatto curioso, la testa del femore era piegata a 90°, il che conferiva all'animale un'andatura simile a quella dei dinosauri piuttosto che a quella degli altri pterosauri.
I resti di questo pterosauro (un cranio completo e parte dello scheletro) sono stati ritrovati presso il villaggio di Filisur, nel cantone dei Grigioni in Svizzera orientale.
Stecher, R. 2008. A new Triassic pterosaur from Switzerland (Central Austroalpine, Grisons), Raeticodactylus filisurensis gen. et sp. nov. Swiss Journal of Geosciences doi: 10.1007/s00015-008-1252-6.