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Il puma (Puma concolor (Linnaeus, 1771)), chiamato anche coguaro o leone di montagna, è un carnivoro appartenente alla famiglia Felidi presente in America settentrionale, centrale e meridionale.

Disambiguazione – "Puma" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Puma (disambigua).
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Puma
Puma concolor
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Carnivora
Sottordine Feliformia
Famiglia Felidae
Sottofamiglia Felinae
Genere Puma
Specie P. concolor
Nomenclatura binomiale
Puma concolor
(Linnaeus, 1771)
Sinonimi

Felis concolor
Linnaeus, 1771

Areale

Areale attuale del puma

Pur essendo un animale di grande taglia, nell'ambito dei felidi è filogeneticamente più vicino al gatto domestico che non ad altri felidi di dimensioni simili come i leopardi.


Etimologia


La parola "puma" viene dalla lingua amerindia quechua ed era considerato animale sacro dagli Aztechi e Maya del Messico, e dagli Incas del Perù. Nella lingua inglese esistono più di 40 nomi differenti per indicare il puma, spesso usati solo a livello regionale, come cougar, mountain lion, panther, catamount, e painted cat. In Brasile il puma veniva chiamato suçuarana, dalla lingua tupi; da quest'ultimo termine, attraverso un complesso passaggio tra una lingua e un'altra, si è giunti al termine inglese "cougar", usato nei media statunitensi con una frequenza forse maggiore di "puma".[2][3]

Il nome "mountain lion" fa invece riferimento alla sua somiglianza estetica con una leonessa (dovuta al colore marrone-rossastro con la punta della coda nera), mentre "catamount" è derivato da mountain cat (gatto di montagna).

Nell'America del Nord, in particolare negli Stati Uniti, la parola panther ("pantera") da sola si riferisce al puma, sebbene il termine black panther ("pantera nera") sia correttamente associato solo con le varianti affette da melanismo di leopardi o di giaguari, piuttosto che di puma. In Europa e in Asia, "pantera" significa "leopardo" e si può riferire sia al leopardo maculato sia a quello nero. Nell'America meridionale, "pantera" si riferisce solo al giaguaro, sia quello maculato, sia quello nero. Il gene del melanismo si può trovare in una grande varietà di felini, compresi il leone, la tigre, il leopardo, il giaguaro, il caracal, il jaguarondi, il serval, l'ocelot, il margay, la lince rossa; non sono mai stati documentati, tuttavia, casi di melanismo nell'America settentrionale in Puma concolor, anche se persistono leggende metropolitane di "pantere nere". Tali resoconti aneddotici hanno particolare vigore sugli Appalachi degli Stati Uniti orientali, una regione dove è comunemente accettato il fatto che il Puma concolor sia completamente estinto da prima della fine del XIX secolo, e dove non sono state documentate presenze ristabilite di popolazioni in propagazione fino al 2005.


Descrizione


Una coppia di puma
Una coppia di puma

Recenti studi sui geni suggeriscono che il puma sia imparentato in modo relativamente stretto al ghepardo nordamericano estinto Miracinonyx; recenti ricerche molecolari[4] sembrano indicare una discreta affinità anche con il ghepardo moderno, con il quale presenta alcune similitudini esteriori. Per contro, il puma non è uno stretto parente dei veri grandi felini (il leone, la tigre, il giaguaro, il leopardo ecc.), e viene tassonomicamente classificato con i piccoli felini, ma, fra questi ultimi, è nettamente il più grande (anche nel caso si includesse il ghepardo tra i "piccoli" felini, il puma rimarrà comunque il membro più pesante della sottofamiglia). I puma che vivono più vicino all'equatore sono i più piccoli, e crescono in grandezza nelle popolazioni più vicine ai poli.

Il puma è alto 60–90 cm circa al garrese.[5] La sua lunghezza, esclusa la coda, è in media di 130 cm per i maschi e 110 cm per le femmine, cui si aggiungono tra i 66 e i 78 cm di coda. Sommando le misure, la lunghezza del puma varia dagli 1,5 ai 2,4 m[6] anche se esemplari più lunghi raggiungono i 2.8[7]. Il suo peso varia dai 50 ai 70 kg circa per i maschi (ma alcuni esemplari possono arrivare anche a 120 kg) e dai 35 ai 50 kg circa per le femmine. Confrontando le dimensioni generali dei felidi di maggiore taglia[8], il puma risulta essere al quarto posto dopo leone, tigre e giaguaro ed insieme al leopardo (mentre il ghepardo, di altezza simile al puma, è molto più leggero). Il puma possiede un morso potente, che può raggiungere i 350 psi (circa 160 kg), più forte quindi di quello del leopardo, ma più debole rispetto alla potenza mascellare esercitata da un lupo.[9]

Il pelo è corto, morbido, folto e dal colore uniforme e molto variabile. Le zampe anteriori hanno 5 dita, mentre quelle posteriori 4, con unghie retrattili. I puma sono tra gli animali più agili, potendo fare salti alti 4 metri e lunghi 10, e detengono il record di "salto in alto" tra tutti i mammiferi terrestri.


Colore e aspetto fisico


Formula dentaria
Arcata superiore
1 3 1 3 3 1 3 1
1 2 1 3 3 1 2 1
Arcata inferiore
Totale: 30
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

L'aspetto generale del puma ricorda quello di diversi altri felini: la colorazione è come quella del leone, mentre le proporzioni corporee ricordano vagamente quella di un robusto ghepardo (al quale è forse più affine). Il puma ha in comune con quest'ultimo la testa piccola e tondeggiante, il collo piuttosto lungo, il corpo snello e le zampe più lunghe e sottili di quelle di altri felidi di grossa taglia (benché queste caratteristiche non siano così accentuate come nel ghepardo); tuttavia le estremità delle zampe sono robuste come nei felini più tipici. Nella bocca hanno 4 grandi canini, 12 incisivi più piccoli e 14 molari, come tutti i Felidi. I puma emettono numerosi richiami, che si differenziano da maschio e femmina, ma, a differenza dei grandi felini, nessun ruggito. Il richiamo più noto di questo animale (descritto da alcuni ricercatori nordamericani come Truman Everts simile a quello dell'uomo) viene spesso attribuito nei prodotti USA ad altri grandi felidi, in particolare il leopardo e la pantera nera.

In libertà, i puma possono raggiungere dai 18 ai 20 anni d'età, sebbene la loro vita duri di solito un decennio; in cattività arrivano ai 25 anni o più. Possono anche essere addomesticati.

Il più delle volte i puma sono bruno fulvo, biondo rossiccio, o grigio argento; il mento ed il petto, comunque, sono sempre biancastri. I puma appena nati sono di colore beige, pezzati, ed hanno degli anelli sulla coda; la pezzatura sbiadisce durante i primi anni di vita. Esistono anche puma anormalmente pallidi e persino bianchi. Sono stati descritti pure puma di colore marrone anormalmente scuro con addomi bianchi, soprattutto nell'America meridionale e centrale, chiamati couguar noire da Georges-Louis Leclerc, conte di Buffon. Non ci sono resoconti autenticati di puma affetti da vero melanismo nell'America settentrionale.[10]


Biologia



Alimentazione


I puma cacciano mammiferi di quasi tutte le taglie. Nel Nordamerica tra le prede del puma si annoverano cervi e renne, ma anche topi, ratti, moffette, procioni, castori ed opossum, come pure pecore e giovani bovini. Anche altri predatori come i coyote e le linci rosse possono essere sopraffatti dal puma. Oltre ai mammiferi, il puma si nutre anche di uccelli e, in alcune regioni, di pesci. Non mangia, però, carogne ed evita anche i rettili.

Per abbattere una preda più grossa, il puma inizialmente le si avvicina di soppiatto. Da una distanza più breve le salta addosso sul dorso e le rompe l'osso del collo con un forte morso alla gola. Ha una fortissima potenza muscolare nelle gambe ed è il felino che riesce a spiccare i balzi maggiori, fino a 13,5 m in lunghezza e 4,5 in altezza (ufficiosamente sono stati riportati salti di 18 metri). Arriva alla velocità di 80 km/h in corsa, ma occasionalmente può raggiungere 96 km/h, rendendolo perciò il felino più veloce dopo il ghepardo. Il puma tuttavia è molto più forte del ghepardo e a differenza di quest'ultimo utilizza la lotta corpo-a-corpo per sottomettere la preda: riesce a gettare a terra con l'aiuto della corsa animali 8 volte il suo peso (puma femmine di 45 kg hanno atterrato caribu di 360 kg) ed è diverse volte più forte di un uomo (le stime vanno da 5 a 8 volte per esemplari di 70–80 kg). A differenza del leopardo, il comportamento di mettere al riparo le prede sugli alberi non sembra essere mai stato riscontrato nel puma, il che forse indica una maggiore capacità di competere con gli altri carnivori del suo ambiente.

Cuccioli di puma.
Cuccioli di puma.

Il puma è un felino timido, che evita solitamente gli insediamenti umani. Occasionalmente, tuttavia, può attaccare l'uomo. Negli Stati Uniti si verificano, di solito, circa quattro avvenimenti del genere ogni anno; vittime degli attacchi sono perlopiù bambini. Si tratta dell'unico dei "piccoli felini" ad essere considerato potenzialmente pericoloso per le persone.

Il puma stesso, oltre all'uomo, ha pochi nemici da temere. Solo lupi ed orsi possono ogni tanto predare puma giovani o malati in Nordamerica; in Sudamerica l'unico vero competitore capace di uccidere persino esemplari adulti è il giaguaro.


Riproduzione


Essendo solitari, i puma si incontrano solo durante il periodo dell'accoppiamento, che spesso, anche se non esclusivamente, va da novembre a giugno, per sei giorni al massimo, prima che il maschio abbandoni di nuovo la femmina alcune settimane prima del parto. Il periodo di gestazione dura circa tre mesi. Una figliata può essere composta da uno a sette cuccioli, di norma due o tre. Ogni piccolo pesa dai 230 ai 450 grammi, ed è grande da 20 a 30 centimetri. I cuccioli assumono cibo solido dopo circa 6-7 settimane e si separano dalla madre dopo circa 20 mesi.

La presenza di un mantello maculato nei piccoli coguari è considerato un tratto ancestrale ereditato dall'antenato comune dei felini e carnivori affini (anche i leoni presentano questa caratteristica), nonché un esempio di tratto infantile arcaico che si perde nell'adulto.[11]


Distribuzione e habitat


Il puma era precedentemente diffuso in tutta l'America del Nord e del Sud. Nessun altro mammifero del continente aveva una diffusione così vasta; si estendeva dal sud del Canada attraverso l'America centrale fino alla Patagonia meridionale. Al giorno d'oggi la sua diffusione è fortemente limitata e ridotta ad aree disabitate o poco popolate dall'uomo. Negli Stati Uniti i puma sono sopravvissuti alle ondate di sterminio solo sulle Montagne Rocciose, nei deserti e semideserti del sudovest e nelle regioni paludose delle Everglades in Florida. Attraverso dei provvedimenti protezionistici, il suo territorio si è nuovamente esteso, ed in alcune regioni a ovest degli Stati Uniti i puma non evitano più nemmeno i dintorni delle città.

Areale del puma
Areale del puma

Ecologicamente parlando, il puma può essere considerato l'equivalente americano del leopardo, e come quest'ultimo è capace di adattarsi in quasi tutti gli habitat del suo vasto areale; la prateria, le foreste boreali, temperate e tropicali, i semideserti e l'alta montagna fanno tutti parte degli spazi vitali di questo felino. Solo la tundra artica e i deserti veri e propri risultano essere habitat troppo ostili.


Popolazioni di puma degli Stati Uniti e del Canada


Puma impagliato in Nevada.
Puma impagliato in Nevada.

Dopo essere stato cacciato quasi fino all'estinzione negli Stati Uniti, il puma ha fatto la sua ricomparsa in modo considerevole, con 30 000 individui stimati negli Stati Uniti occidentali. In Canada si trovano puma ad ovest delle praterie, nell'Alberta, nella Columbia Britannica e nello Yukon meridionale. La più alta concentrazione di puma nell'America settentrionale si trova sull'Isola di Vancouver nella Columbia Britannica.

I puma stanno gradualmente estendendo il proprio territorio verso est, seguendo torrenti ed alvei, ed hanno raggiunto il Missouri, il Michigan ed attraversato il Kansas, compresa la grande area metropolitana di Kansas City. Dei puma sono stati avvistati sulla costa settentrionale del Lago Superiore con un attacco ad un cavallo ad Ely, nel Minnesota, nel 2004. Si prevede che espandano presto il loro territorio sugli interi Stati Uniti orientali e meridionali. Continuano ad esserci segnalazioni sulla sopravvivenza della popolazione rimanente del puma orientale (Puma concolor cougar) nel Nuovo Brunswick, nell'Ontario, e nella penisola di Gaspé del Quebec.

A causa dell'urbanizzazione di aree rurali, i puma vengono spesso a contatto con le persone, soprattutto in aree con grandi popolazioni di cervi, le loro prede naturali. Hanno anche cominciato a cacciare animali domestici come cani, gatti e bestiame, ma sono raramente ricorsi a umani come fonte di cibo.

La stima del 1990 circa numerava tra i 4 000 e i 6 000 puma in California e tra i 4 500 e i 5 000 in Colorado. Nell'ultima ricerca effettuata nel marzo 2011 il coguaro (o leone di montagna) è stato dichiarato estinto dall'est degli Stati Uniti, conseguentemente dalla mancanza di avvistamenti dagli anni trenta.


Tassonomia


Il genere Puma comprende l'unica specie attuale Puma concolor, suddivisa in numerose sottospecie. In passato sono vissute altre specie attribuite al genere Puma, come la pantera di Owen (Puma pardoides) vissuta in Europa tra Pliocene e Pleistocene. A volte anche lo yaguarondi (Herpailurus yaguaroundi) è attribuito al genere Puma.


Sottospecie


In passato venivano riconosciute sino 32 sottospecie di puma:

Nel 2000 studi di genetica molecolare hanno rivelato la inconsistenza di molte delle presunte sottospecie riducendo il loro numero a sei:[12][13]

Uno studio più recente basato sull'analisi del mtDNA ha ulteriormente ridotto a due il numero delle sottospecie riconosciute[14] e tale posizione è stata fatta propria dall'IUCN Cat Specialist Group (2017) che riconosce come valide le seguenti sottospecie:[15]

Pumapardo dello zoo di Amburgo, in Germania (1904)
Pumapardo dello zoo di Amburgo, in Germania (1904)

Ibridi


Esistono ibridi fra diverse sottospecie di puma in Florida, dove si introdussero animali forestieri al fine di aumentare la scarsa popolazione decimata anni prima dalla caccia eccessiva.

Nonostante il puma non sia strettamente imparentato con i grandi felini, si è riusciti a crearne ibridi con il leopardo, che sono stati battezzati pumapardi. Si è a conoscenza anche di ibridi fra puma e ozelot, ma in questo caso i cuccioli sono morti poco dopo la nascita. In alcune occasioni, infine, si sono avute notizie di ibridi di puma e giaguari, ma l'esistenza di questi esseri non è ancora stata provata.


Minaccia ed importanza per gli uomini


Anche se protetto, il puma viene tuttavia cacciato da alcuni contadini, preoccupati per il loro patrimonio zootecnico. La specie nel complesso, però, non è considerata in pericolo. Il puma solitamente fugge l'uomo; solo in casi eccezionali aggredisce degli adulti.

Il puma era altamente rispettato presso gli indiani d'America. A lui venivano attribuite qualità come il comando, la forza, l'ingegno, la lealtà, l'impegno e il coraggio.

I colonizzatori nell'America del Nord hanno a lungo cacciato il puma, non solo per proteggere il proprio bestiame da questo animale, ma anche perché ambivano al suo trofeo.

Un popolo nordamericano, gli erie, trae forse dal puma il proprio nome, che viene considerato un'abbreviazione di erielhonan, in italiano "lunga coda". Per questo motivo erano chiamati dai francesi anche Nation du Chat, "popolo del gatto".


Attacchi a umani


Cartello che mette in guardia da possibili incontri con i puma
Cartello che mette in guardia da possibili incontri con i puma

I casi di attacchi agli umani sono rari ma possono verificarsi, soprattutto quando l'intervento umano sui luoghi selvatici riduce la disponibilità di prede per il puma. Si sono verificati circa 100 attacchi ad umani negli Stati Uniti ed in Canada durante il periodo dal 1890 al gennaio 2004, con 16 morti[16]. Nella sola California ci sono stati 14 attacchi e 6 morti. Attacchi da parte di puma su umani ed animali domestici sono associati con aree urbane tra luoghi selvaggi ed altre aree urbane più sviluppate, come a Boulder, in Colorado, area che ha incoraggiato una delle prede tradizionali del puma, il cervo mulo, ad abituarsi alle aree urbane ed alla presenza di persone ed animali selvatici. I puma, in circostanze tali, possono arrivare a perdere la loro paura sia delle persone sia dei cani e a vederli entrambi come prede.

L'8 gennaio 2004 un puma uccise e mangiò in parte un ciclista in mountain bike nel Whiting Ranch Wilderness Park nella Orange County, in California; forse fu lo stesso animale ad aggredire un'altra ciclista nel parco il giorno seguente, ma venne respinto da altri ciclisti. Un giovane puma maschio fu ucciso lì vicino dalle guardie forestali più tardi nello stesso giorno.

L'ultimo attacco fatale di un puma nel Nordamerica è stato registrato nel 2018, in Oregon, ai danni di Diana Bober, una signora di 55 anni.

In California la caccia ai puma è proibita, eccetto in circostanze molto specifiche. Questo, insieme all'estinzione in California del lupo e dell'orso bruno, ha permesso al puma di moltiplicarsi enormemente, dato che non si trovano più altri predatori in grado di rubare la cacciagione di un puma, benché gli orsi neri potrebbero essere abbastanza forti da farlo. La legge della California prevede che gli animali selvatici che hanno attaccato un essere umano debbano essere uccisi qualora siano localizzati.


Il puma nella cultura di massa



Note


  1. (EN) Nielsen, C., Thompson, D., Kelly, M. & Lopez-Gonzalez, C.A., Puma concolor, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 14/2/2020.
  2. ADW: Puma concolor: INFORMATION.
  3. Copia archiviata, su winningclips.com. URL consultato il 26 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2017).
  4. Mammal Species of the World - Browse: Puma (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2011).
  5. Puma - Puma concolor - Chi è e come vive, su elicriso.it. URL consultato il 21 agosto 2016.
  6. Cougar, su bigcatswildcats.com.
  7. Maurice Hornocker, Cougar: ecology and conservation, University of Chicago Press, 2010, ISBN 978-0-226-35344-9.
  8. Adw: Felidae: Classification, su animaldiversity.ummz.umich.edu.
  9. CLASSIFICA DEI 20 MORSI PIÙ POTENTI DEL REGNO ANIMALE., su animalsinblack.it.
  10. http://www.lioncrusher.com/
  11. (EN) Culver M., Johnson W.E., Pecon-Slattery J., O'Brien S.J., Genomic Ancestry of the American Puma, in Journal of Heredity, vol. 91, n. 3, 2000, pp. 186–97, DOI:10.1093/jhered/91.3.186, PMID 10833043.
  12. (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Puma concolor, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, 544–45, ISBN 0-8018-8221-4.
  13. (EN) Caragiulo A., Dias-Freedman I., Clark J. A., Rabinowitz S. & Amato G., sequence variation and phylogeography of Neotropic pumas, in Mitochondrial DNA, vol. 25, 2014, pp. 304-312.
  14. (EN) IUCN Cat Specialist Group, A revised taxonomy of the Felidae: The final report of the Cat Classification Task Force of the IUCN Cat Specialist Group, in Cat News, Special Issue 11, 2017.
  15. uccisioni a partire dal 1890, su azgfd.gov. URL consultato il 23 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2007).
  16. (ES) Cristian H. Savio, Hace 50 años nacían Los Pumas, in Infonews Deportes, 19 giugno 2015. URL consultato il 22 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2016).

Bibliografia



Voci correlate



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На других языках


[es] Puma concolor

El puma, león de montaña o león americano (Nombre científico: Puma concolor)[2] es un mamífero carnívoro de la familia Felidae nativo de América. Este felino vive en más lugares que cualquier otro mamífero silvestre terrestre del continente, ya que se extiende desde el Yukón, en Canadá, hasta el sur de la cordillera de los Andes y la Patagonia en América del Sur. El puma es adaptable y generalista, por lo que vive en los principales biomas de toda América. Es el segundo mayor felino en el continente americano, después del jaguar, y el cuarto más grande del mundo, después del tigre, y el león. Su tamaño es algo mayor que el del leopardo, aunque está más emparentado con los pequeños felinos, ya que, a diferencia de los grandes félidos del género Panthera, que pueden rugir (a excepción del irbis), el puma ronronea como los felinos menores.

[fr] Puma

Le puma (Puma concolor), également appelé lion de montagne, cougar (Canada), couguar ou cougouar (orthographes françaises), est un mammifère carnivore qui appartient à la famille des félidés.
- [it] Puma concolor

[ru] Пума

Пу́ма (горный лев[1], кугуар) (лат. Puma concolor) — хищник рода Пумы семейства кошачьих. Обитает в Северной и Южной Америке[2]. Самый крупный представитель рода пум. Длина тела животного составляет 100—190 см, при длине хвоста 60—75 см, высота в холке 60—80 см при массе до 110 кг (самцы). Рекордом считается 126 кг[источник не указан 639 дней]. Охотится преимущественно на оленей.



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