Priapella intermedia è un piccolo pesce d'acqua dolce, appartenente alla famiglia Poeciliidae.
Maschio (in alto) e femmina (in basso) di Priapella intermedia | |
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Cyprinodontiformes |
| Sottordine | Cyprinodontoidei |
| Famiglia | Poeciliidae |
| Sottofamiglia | Poeciliinae |
| Genere | Priapella |
| Specie | P. intermedia |
| Nomenclatura binomiale | |
| Priapella intermedia Álvarez & Carranza, 1952 | |
Questa specie è endemica del Messico. Abita acque piuttosto mosse, i giovani si nascondono nel fondo roccioso di acque correnti, gli adulti vivono in banchi anche numerosi nelle anse di torrenti e fiumi veloci, con temperature comprese tra i 25 e i 27 °C.
P. intermedia presenta un corpo allungato, compresso ai fianchi, a profilo vagamente romboidale. Il dorso è incurvato, così come il ventre, piuttosto pronunciato. La pinna dorsale è allungata e arrotondata, la coda è ampia e a delta. Il maschio è provvisto di un lungo gonopodio.
La livrea è tendenzialmente grigio fumo trasparente, con scaglie orlate di scuro, sfumature gialle e riflessi azzurrini. Lungo i fianchi corre una tenue linea orizzontale bluastra. Le pinne sono giallo-trasparenti orlate di chiaro.
Le dimensioni si attestano sui 5 cm.
Priapella intermedia ha dieta tendenzialmente insettivora: spicca anche balzi fuori dall'acqua per catturare gli insetti che volano vicini alla superficie.
Come tutti i Peciliidi, la fecondazione è interna e la femmina cova le uova internamente, partorendo avannotti durante la schiusa.
Non facilmente reperibile in commercio, è allevata prevalentemente dagli appassionati.
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