Myriapora truncata è un briozoo della famiglia Myriaporidae[1], detto anche falso corallo per la sua somiglianza con il corallo rosso (Corallium rubrum).
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Bryozoa |
| Classe | Gymnolaemata |
| Ordine | Cheilostomata |
| Sottordine | Flustrina |
| Superfamiglia | Schizoporelloidea |
| Famiglia | Myriaporidae |
| Genere | Myriapora |
| Specie | M. truncata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Myriapora truncata (Pallas, 1766) | |
| Sinonimi | |
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Millepora truncata | |
La colonia, larga fino a 10 cm, ha ramificazioni dicotomiche, corte e tozze, porose, di colore rosso-arancio intenso, a sezione cilindrica, che appaiono troncate alle estremità. A differenza dei polipi del vero corallo, che sono bianchi, i polipoidi di questa specie hanno lo stesso colore delle ramificazioni.
Lo studio del diametro dei rami e della dimensione dei polipoidi, variabili a seconda delle condizioni ambientali, ha portato a considerare M. truncata come un indicatore ambientale dei cambiamenti intercorsi tra il Cenozoico all'era moderna nel Mar Mediterraneo[2].
La riproduzione avviene fra febbraio e marzo.
Reperibile nel Mar Mediterraneo. Le colonie si ancorano a substrati rocciosi, spesso caratterizzati da coralligeno, in zone ombreggiate a partire da 1-2 metri e fino a 100 di profondità.
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