Microstigmatidae Roewer, 1942 è una famiglia di ragni appartenente al sottordine Mygalomorphae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Mygalomorphae |
| Infraordine | Tuberculotae |
| Superfamiglia | Mecicobothrioidea |
| Famiglia | Microstigmatidae Roewer, 1942 |
| Generi | |
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vedi testo | |
Il nome deriva dal greco μικρός, mikròs cioè piccolo, di piccole dimensioni e στίγμα, stìgma, cioè macchia, segno, marchio per la presenza di piccole macchie sul corpo, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.
Sono ragni di piccole dimensioni, da 4 a 13 millimetri, migalomorfi, non legati alla costruzione di ragnatele.
Sono stanziali nell'habitat forestale, sotto pietre o fogliame.
Sono diffusi nell'America centrale e meridionale e in Sudafrica.

La famiglia fu staccata dalla famiglia Dipluridae nel 1981. La sottofamiglia Pseudonemesiinae fu trasferita dalla famiglia Ctenizidae all'interno della sottofamiglia Microstigmatinae.[1]
A seguito di un lavoro di Opalova et al., del 2020 questa famiglia è stata ampliata nel numero di generi sulla base di relazioni filogenetiche emerse.[1]
Attualmente, a novembre 2020, si compone di 12 generi e 41 specie[1]; per la suddivisione in sottofamiglie viene seguita quella dell'entomologo Joel Hallan[2]:
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