Ibala mabalauta Fitzpatrick, 2009 è un ragno appartenente alla famiglia Gnaphosidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Gnaphosoidea |
| Famiglia | Gnaphosidae |
| Sottofamiglia | Zelotinae |
| Genere | Ibala |
| Specie | I. mabalauta |
| Nomenclatura binomiale | |
| Ibala mabalauta Fitzpatrick, 2009 | |
Il nome proprio si riferisce alla località di rinvenimento: il villaggio di Mabalauta, nello Zimbabwe[1].
Si distingue per la forma alquanto ampia e contorta dell'apofisi mediana dei pedipalpi maschili[1].
Gli esemplari maschili rinvenuti hanno lunghezza totale è di 4,40mm; la lunghezza del cefalotorace è di 2,08mm; e la larghezza è di 1,28mm[1].
Non sono noti esemplari femminili[1].
La specie è stata reperita nello Zimbabwe: nella località di Mabalauta, appartenente al parco nazionale di Gonarezhou, nella provincia di Masvingo[1].
Al 2015 non sono note sottospecie e dal 2009 non sono stati esaminati nuovi esemplari[1]
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