Erigone albescens Banks, 1898 è un ragno appartenente alla famiglia Linyphiidae[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Araneoidea |
| Famiglia | Linyphiidae |
| Sottofamiglia | Erigoninae |
| Genere | Erigone |
| Specie | E. albescens |
| Nomenclatura binomiale | |
| Erigone albescens Banks, 1898 | |
L'unico esemplare descritto è una femmina di 1,8 mm. Il cefalotorace, le zampe, le mandibole e lo sternum sono uniformemente gialli, l'addome è uniformemente grigio biancastro; gli occhi si trovano all'interno di una chiazza nera, la testa è relativamente elevata; la serie di occhi posteriori è curva in avanti. Le mandibole sono di dimensioni moderate, sono verticali e dispongono sul margine inferiore diversi denti e al di sotto una serie di dentelli; lo sterno è ampio, i lati sono arrotondati e la parte inferiore tende ad essere di forma appuntita ma non tagliente; le zampe sono di moderata lunghezza, con molti peli e poche spine; l'addome è oviforme e coperto da duri peli sparpagliati che nascono da piccolissimi puntini gialli; l'epigino mostra due line scure che si avvicinano l'una all'altra dal di sotto e una chiazza scura presente esternamente rispetto alle estremità[2].
La specie è stata rinvenuta negli Stati Uniti, precisamente a Washington, all'interno di bare aperte durante il trasferimento di un cimitero in un'altra località[1][2].
È stato descritto solamente l'olotipo di questa specie nel 1898 e ad ora, 2014, non sono note sottospecie[1].