Eresus Walckenaer, 1805, è un genere di ragni cribellati della famiglia degli Eresidi, diffusi nelle regioni calde dell'Europa e del Mediterraneo.
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Eresoidea |
| Famiglia | Eresidae |
| Genere | Eresus Walckenaer, 1805 |
| Specie | |
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vedi testo | |
Il nome deriva dal toponimo greco Ἒρεσος, Ereso, città dell'isola greca di Lesbo, luogo di rinvenimento dei primi esemplari del genere.
L'eresus ha un corpo piccolo e tozzo, caratterizzato negli esemplari maschi da livree rosse screziate di bianco e nelle femmine da livree nere con piccole aree gialle o bianche. Il genere è caratterizzato da un forte dimorfismo sessuale e la femmina è molto più grande del maschio.
Le specie di questo genere si trovano in Europa, in Nord Africa e nell'Asia occidentale, di solito vivono sotto le pietre o all'interno dei muschi. Sono capaci di scavare gallerie profonde coperte da una seta spessa e giallastra formata anche da avanzi di alimenti, in particolare di elitre di coleotteri.
Al dicembre 2012, il genere comprende 14 specie e 5 sottospecie:
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