Il moa orientale (Emeus crassus) è una specie estinta di moa, l'unica specie ascritta al genere Emeus.
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| Stato di conservazione | |
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Estinto (1500 circa) | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Superordine | Palaeognathae |
| Ordine | Struthioniformes |
| Famiglia | Dinornithidae |
| Genere | Emeus (Reichenbach, 1852) |
| Specie | Emeus crassus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Emeus crassus Owen, 1846 | |
| Sinonimi | |
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Era alto circa un metro e mezzo; le piume erano simili a peli e di colore beige. La caratteristica di quest'animale erano i piedi, eccezionalmente grandi rispetto al corpo, che rendevano l'animale piuttosto lento. Proprio a causa di questa sua lentezza, quest'animale fu cacciato dai primi colonizzatori della Nuova Zelanda fino all'estinzione.
Inizialmente questa specie era divisa in due specie: Emeus huttoni ed Emeus crassus; tuttavia, della prima venivano ritrovati unicamente maschi, della seconda unicamente femmine. Si diffuse perciò l'ipotesi secondo la quale le due specie fossero in realtà i due sessi di un'unica specie, come infatti poi gli esami del DNA hanno confermato.
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