Il piccione imperiale panciabianca (Ducula forsteni Bonaparte, 1854) è un uccello della famiglia dei Columbidi[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Columbiformes |
| Famiglia | Columbidae |
| Sottofamiglia | Raphinae |
| Tribù | Ptilinopini |
| Genere | Ducula |
| Specie | D. forsteni |
| Nomenclatura binomiale | |
| Ducula forsteni (Bonaparte, 1854) | |
Il piccione imperiale panciabianca è lungo 42,5-51,5 cm e pesa 510 g[3]. La colorazione generale è verde con riflessi iridescenti bronzo. Il capo è grigio chiaro, la parte bassa del petto ed il ventre sono bianchi con sfumature crema. La coda ha nella parte mediana una banda grigia. L'iride è gialla o arancione con la parte esterna rossa o arancio scuro. Le zampe sono rosso scuro. La femmina ha le aree grigie di tonalità più scura[3].
Si hanno pochissime informazioni sull'ecologia di questa specie[3]. Forma gruppi fino a 30 individui per la ricerca del cibo sugli alberi[3].
Vive nelle foreste primarie e secondarie con folta vegetazione tra 150-2200 metri ma con una maggior presenza tra 800-1600 metri la sua distribuzione comprende le isole di Sulawesi e Sula, in quest'ultima si spinge fino al livello del mare[3].
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