La talpa dorata di Van Zyl (Cryptochloris zyli, Shortridge & Carter, 1938) è un mammifero della famiglia dei Crisocloridi, endemico della provincia del Capo Occidentale in Sudafrica, dove colonizza le aree sabbiose.
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| Stato di conservazione | |
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In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Theria |
| Infraclasse | Eutheria |
| Superordine | Afrotheria |
| Ordine | Afrosoricida |
| Sottordine | Chrysochloridea |
| Famiglia | Chrysochloridae |
| Genere | Cryptochloris |
| Specie | C. zyli |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cryptochloris zyli Shortridge & Carter, 1938 | |
| Areale | |
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Misura fino a 10 cm di lunghezza per un peso di una trentina di grammi: il pelo è grigio argenteo con sfumature azzurrognole.
La talpa di Van Zyl è estinta dal suo habitat naturale.
Si muove "nuotando" appena al di sotto della superficie sabbiosa, alla ricerca di insetti e lucertole anche di dimensioni pari al doppio delle proprie.
La femmina, prima di partorire, scava una cavità che ricopre di fili d'erba, nella quale dà alla luce uno o due cuccioli.
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