Il pesce balestra striato di arancio (Balistapus undulatus (Park, 1797)) è un pesce marino della famiglia Balistidae, unico rappresentante del genere Balistapus[1].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Tetraodontiformes |
| Famiglia | Balistidae |
| Genere | Balistapus Tilesius, 1820 |
| Specie | B. undulatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Balistapus undulatus (Park, 1797) | |
Questa specie è diffusa nel Mar Rosso e nell'Indo-Pacifico, dalle coste africane alla Nuova Caledonia. Abita le barriere coralline, le lagune atollifere spingendosi fino a 50 metri di profondità.[senza fonte]
Balistapus undulatus presenta i caratteri somatici tipici dei Balistidi: un corpo romboidale, compresso ai fianchi, un becco tagliente, la doppia pinna dorsale, la prima delle quali è una spina erettile robusta e le pinne dorsale e anale simmetriche ed opposte. La pinna caudale è a delta.
La livrea mostra colori molto vivaci e variegati: il fondo è verde brillante (o più scuro), con numerose linee arancioni e azzurre che decorano l'intero corpo. Alla radice del peduncolo caudale appare un grande ocello sfrangiato nero, orlato d'azzurro. La coda è giallo-verde, striata di giallo e azzurro, le altre pinne sono trasparenti con raggi giallo vivo.
Come gli altri Balistidi è sprovvisto di pinna ventrale (o meglio, è presenta ma modificata e quasi inutilizzabile) ma riesce a raggiungere grandi velocità grazie al moto ondulatorio delle pinne simmetriche.

Vive da solo o in piccoli branchi[2]. Ha carattere fortemente territoriale.
Si nutre prevalentemente di invertebrati bentonici come molluschi bivalvi, mitili, ricci di mare, ma anche di coralli e vermi[2].
La deposizione avviene nella notte, le uova sono deposte in una cavità di una spugna o in una buca scavata nella sabbia[senza fonte].
È preda abituale di Cephalopholis argus e Caranx melampygus[senza fonte].
Nei luoghi d'origine è pescato per l'alimentazione umana.
Come molti altri Balistidi è allevato e commercializzato per acquari marini pubblici e privati.
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