Astropyga Gray, 1825 è un genere di ricci di mare della famiglia Diadematidae.[1]
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Echinodermata |
| Classe | Echinoidea |
| Sottoclasse | Euechinoidea |
| Infraclasse | Acroechinoidea |
| Ordine | Diadematoida |
| Famiglia | Diadematidae |
| Genere | Astropyga Gray, 1825 |
| Specie | |
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Le specie del genere Astropyga sono ricci di mare di relativamente grande taglia, con guscio che si appiattisce man mano che gli individui crescono, e spesso dei colori vivaci. Gli aculei più lunghi servono alla locomozione, mentre quelli secondari, più corti, sono dotati di ghiandole velenifere e sono utilizzati come strumento di difesa.
Il genere è diffuso nei maggiori bacini oceanici del mondo: A. radiata è presente nell'oceano indiano, A. pulvinata e A. nuptialis nel Pacifico orientale e A. magnifica nell'Atlantico.[senza fonte]
Comprende le seguenti specie:[1]
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