Aphantochilinae Thorell, 1873 è una sottofamiglia di ragni appartenente alla famiglia Thomisidae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Thomisoidea |
| Famiglia | Thomisidae |
| Sottofamiglia | Aphantochilinae Thorell, 1873[1] |
| Generi | |
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La chiave dicotomica di questa sottofamiglia rispetto alle altre è che questi ragni hanno la forma del corpo simile a quella delle formiche[1].
I due generi oggi noti di questa sottofamiglia sono diffusi prevalentemente in America meridionale (Brasile, Argentina, Venezuela, Perù, Paraguay e Panama, località di rinvenimento degli Aphantochilus) e America centrale (Messico, Cuba e Guatemala, località di rinvenimento dei Majellula)[2].
Il recente preprint segnalato in bibliografia, lavoro di Teixeira et al., 2013, porta a riconsiderare lo status di questa sottofamiglia declassandola al rango di tribù della sottofamiglia Strophiinae con la denominazione di Aphantochilini.[3]
A novembre 2013, la maggioranza degli aracnologi è concorde nel suddividerla in due generi[2]; il sito di Hallan ne considera ancora 3 in quanto non è aggiornato: nel 2011 l'ex-genere Bucranium è stato inglobato in Aphantochilus[4]:
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