Anoura latidens (Handley, 1984) è un pipistrello della famiglia dei Fillostomidi diffuso nell'America meridionale.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Laurasiatheria |
| Ordine | Chiroptera |
| Sottordine | Microchiroptera |
| Famiglia | Phyllostomidae |
| Sottofamiglia | Glossophaginae |
| Tribù | Glossophagini |
| Genere | Anoura |
| Specie | A.latidens |
| Nomenclatura binomiale | |
| Anoura latidens Handley, 1984 | |
Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 61 e 77 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 40,3 e 45,7 mm, la lunghezza del piede tra 11 e 13 mm e la lunghezza delle orecchie tra 11 e 17 mm.[3]
La pelliccia è lunga. Il colore delle parti dorsali è marrone, con la base dei peli giallo-brunastra, mentre le parti ventrali fino al petto sono bianche e l'addome è brunastro. Il muso è allungato e fornito all'estremità di una piccola foglia nasale lanceolata. La lingua è allungabile e fornita di papille sulla punta. Le orecchie sono relativamente piccole e separate. È privo di coda, mentre l'uropatagio è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori.
Si rifugia in piccoli gruppi all'interno di grotte e cavità degli alberi.
Si nutre di insetti, nettare e polline.
Questa specie è diffusa in maniera discontinua in Venezuela, Guyana, Colombia e Perù.
Vive nelle foreste sempreverdi tropicali, foreste pluviali ma anche giardini e piantagioni tra 50 e 2.100 metri di altitudine.
La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione presumibilmente numerosa e la presenza in diverse aree protette, classifica A.latidens come specie a rischio minimo (LC).[1]
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