Anarhichas Linnaeus, 1816 è un genere di pesci ossei marini appartenenti alla famiglia Anarhichadidae[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Scorpaeniformes |
| Famiglia | Anarhichadidae |
| Genere | Anarhichas |
| Nomenclatura binomiale | |
| Anarhichas Linnaeus, 1758 | |
| Specie | |
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Questo genere è diffuso con tre specie nell'oceano Atlantico settentrionale e una nel nord Pacifico[2]. Sono pesci di acque fredde. Un esemplare di A. lupus risulta catturato nel mar Mediterraneo, in Liguria[3] ma la presenza di una popolazione stabile nel Mediterraneo è considerata improbabile[4].
Vivono su fondali vari a profondità abbastanza elevate nel piano circalitorale e nel piano batiale ma possono talvolta essere trovati in acque basse[2].
Possono raggiungere i 180 cm di lunghezza[2].
Predatori. Si cibano soprattutto di organismi a guscio duro come echinodermi, crostacei e molluschi[2].
Vi sono cure parentali. Il maschio sorveglia le uova e durante quel periodo non si nutre[2].
Il genere comprende 4 specie:[2]
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