L'Ampelomeryx è un genere estinto di mammiferi ungulati erbivori appartenenti alla famiglia Paleomerycidae.[2][3][4]
|
|
Questa voce sugli argomenti artiodattili e mammiferi estinti è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Intervallo geologico | |
|---|---|
|
Miocene PreЄ
Є
O
S
D
C
P
T
J
K
Pg
N
| |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Artiodactyla |
| Famiglia | † Palaeomerycidae |
| Genere | † Ampelomeryx Duranthon et al., 1995[1] |

Al genere vengono ascritte due specie[senza fonte], tutte estinte:
Aveva appendici frontali e occipitali.[2] Aveva l'aspetto simile a quello del Tauromeryx e del Triceromeryx.[6]

Erano molto simili agli odierni cervi, sebbene fossero più robusti, infatti arrivavano a pesare fino a 500 kg. Animali erbivori, non superavano l'altezza di 180 cm.
Fossili di Ampelomeryx sono stati ritrovati in Europa, Asia e Africa.
Altri progetti