Gli Acropomatidae sono una famiglia di pesci ossei marini appartenenti all'ordine Perciformes.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Acropomatidae |

Si trovano soprattutto nell'Oceano Pacifico e nell'Oceano Indiano, un minor numero di specie popola l'Oceano Atlantico, soprattutto occidentale. Nel 1990 un individuo della specie indopacifica Synagrops japonicus è stato pescato nel mar Ligure[1].
In maggioranza questi pesci popolano il piano circalitorale e il piano batiale.
Si tratta di pesci abbastanza anonimi che possono ricordare vagamente gli Apogonidae o i Serranidae ma senza avere le colorazioni vivaci tipiche di queste famiglie. Le pinne dorsali sono due, la prima con raggi spinosi, la seconda con raggi molli e al massimo un raggio spinoso. L'opercolo branchiale porta due spine non appuntite. Le specie del genere Acropoma hanno due fotofori, uno all'inizio della pinna anale e uno alla base delle pinne pettorali.
Misurano poche decine di centimetri di lunghezza[2].
Poco nota.
La specie Doederleinia berycoides, in inglese "Blackthroat Seaperch" o "Rosy Seabass" e nota in Giappone come "Akamutsu" o "Nodoguro", è particolarmente apprezzata per l'elevata qualità delle sue carni.
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